Le superfici degli impianti dentali e l’osteointegrazione

Tempo di lettura: circa 3 minuti

L’osteointegrazione è il processo biologico attraverso il quale l’osso entra in stretto contatto con la superficie dell’impianto e contribuisce alla sua stabilità nel tempo. La maggior parte degli impianti dentali è realizzata in titanio o in leghe di titanio, materiali ampiamente utilizzati in implantologia per le loro caratteristiche di biocompatibilità.

La superficie di un impianto non è necessariamente liscia. Nel corso degli anni la ricerca scientifica ha studiato differenti caratteristiche superficiali, come rugosità, microtopografia e trattamenti chimici o fisici, per comprendere in che modo possano influenzare l’interazione tra osso e impianto durante le diverse fasi della guarigione.

Uno dei parametri utilizzati nella ricerca istologica è il Bone-to-Implant Contact (BIC), cioè la percentuale di superficie implantare che, nelle sezioni istologiche analizzate, risulta direttamente a contatto con il tessuto osseo. Questo tipo di valutazione ha permesso di confrontare differenti superfici implantari e di studiarne il comportamento biologico nell’uomo. Studi condotti da Paolo Trisi e collaboratori hanno confrontato, tra le altre, superfici macchinate, microtesturizzate, mordenzate con acidi e superfici modificate su scala nanometrica.

impiantoossocontatto osso-impianto (BIC)Superfici studiateMacchinataMicrotesturizzataMordenzata con acidiModificata su scala nanometrica
A sinistra: il BIC è la parte di superficie a diretto contatto con l’osso nelle sezioni istologiche. A destra: profili schematici delle superfici confrontate negli studi.

Le caratteristiche della superficie possono contribuire alla risposta biologica dell’osso, ma non determinano da sole il risultato clinico. Qualità e quantità dell’osso disponibile, stabilità primaria dell’impianto, tecnica chirurgica, corretta progettazione protesica, condizioni generali del paziente, igiene orale e mantenimento nel tempo sono tutti elementi che concorrono al risultato del trattamento.

Per questo motivo non è corretto considerare una determinata superficie implantare come automaticamente “migliore” in ogni situazione. La scelta dell’impianto e del protocollo chirurgico deve essere inserita in una pianificazione complessiva, che parte dalla diagnosi e dal progetto protesico del singolo paziente.

La ricerca di Paolo Trisi sulle superfici implantari

Lo studio dell’interazione tra superficie implantare e tessuto osseo rappresenta una delle aree di ricerca a cui il Dott. Paolo Trisi DDS, PhD ha dedicato parte della propria attività scientifica.

Attraverso studi istologici e istomorfometrici condotti anche su campioni umani, Paolo Trisi e collaboratori hanno analizzato il contatto osso-impianto e la formazione di nuovo osso in relazione a differenti caratteristiche superficiali. Alcuni di questi lavori hanno confrontato direttamente superfici diverse nello stesso contesto biologico, permettendo di osservare differenze nella risposta ossea senza attribuire il risultato clinico a un singolo fattore.

Altri studi hanno valutato superfici implantari in osso rigenerato del seno mascellare, confrontato più tipologie di superficie dopo il carico e studiato modificazioni superficiali su scala nanometrica. I risultati contribuiscono alla comprensione dei meccanismi di osteointegrazione, ma devono essere interpretati nel contesto delle caratteristiche e dei limiti di ciascuno studio.

Riferimenti bibliografici selezionati
  1. Trisi P, Lazzara R, Rao W, Rebaudi A. Bone-implant contact and bone quality: evaluation of expected and actual bone contact on machined and Osseotite implant surfaces. Int J Periodontics Restorative Dent. 2002;22(6):535–545. PMID: 12516825.
  2. Trisi P, Lazzara R, Rebaudi A, Rao W, Testori T, Porter SS. Bone-implant contact on machined and dual acid-etched surfaces after 2 months of healing in the human maxilla. J Periodontol. 2003;74(7):945–956. DOI: 10.1902/jop.2003.74.7.945. PMID: 12931756.
  3. Trisi P, Marcato C, Todisco M. Bone-to-implant apposition with machined and MTX microtextured implant surfaces in human sinus grafts. Int J Periodontics Restorative Dent. 2003;23(5):427–437. PMID: 14620117.
  4. Todisco M, Trisi P. Histomorphometric evaluation of six dental implant surfaces after early loading in augmented human sinuses. J Oral Implantol. 2006;32(4):153–166. DOI: 10.1563/812.1. PMID: 17009559.
  5. Goené RJ, Testori T, Trisi P. Influence of a nanometer-scale surface enhancement on de novo bone formation on titanium implants: a histomorphometric study in human maxillae. Int J Periodontics Restorative Dent. 2007;27(3):211–219. PMID: 17694944.

Vuoi capire quale soluzione è indicata nel tuo caso?

↑ Torna all’indice dei capitoli

Hai letto la guida e vuoi capire quale soluzione può essere indicata nel tuo caso?

Una visita clinica e la valutazione degli esami permettono di passare dalle informazioni generali a un piano personalizzato. Contatta lo studio a Pescara per una valutazione.

Denti fissi con implantologia Smile Art Serenity 392 187 3886 trisiagrestini@gmail.com Via Silvio Pellico 68 65123 Pescara Clicca per collegarti con noi