Dopo l’inserimento di uno o più impianti dentali inizia una fase di guarigione dei tessuti e dell’osso.
Il decorso postoperatorio può variare considerevolmente da una persona all’altra e dipende dal numero di impianti inseriti, dalla sede dell’intervento, dalla durata e complessità della chirurgia, dall’eventuale presenza di estrazioni o procedure rigenerative e dalle caratteristiche individuali del paziente.
Per questo motivo non è possibile prevedere esattamente come si sentirà ogni paziente nei giorni successivi.
Dopo l’intervento
Durante l’intervento viene generalmente utilizzata anestesia locale.
Quando l’effetto dell’anestesia termina, possono comparire indolenzimento, sensibilità o dolore di intensità variabile nella zona trattata.
Il medico può indicare una terapia antidolorifica appropriata in base alle condizioni del paziente e al tipo di intervento effettuato.
Il dolore postoperatorio dovrebbe essere valutato nel suo andamento: un fastidio iniziale che progressivamente si riduce è differente da un dolore che aumenta o compare improvvisamente dopo alcuni giorni.
Dopo una procedura chirurgica può comparire gonfiore dei tessuti.
In alcuni interventi è minimo, mentre nelle procedure più estese può essere maggiormente evidente.
Il gonfiore può aumentare nelle prime ore o nei primi giorni e successivamente ridursi gradualmente.
L’entità dipende dalla sede dell’intervento, dalla complessità chirurgica e dalla risposta individuale dei tessuti.
Nelle prime ore può verificarsi una modesta perdita di sangue o la presenza di saliva leggermente rosata.
Il paziente deve seguire le indicazioni ricevute dal medico per la gestione della zona chirurgica.
Se il sanguinamento è abbondante, non tende a ridursi o compare in modo inatteso, è opportuno contattare lo studio per una valutazione.
Cosa posso mangiare?
Nei primi giorni può essere consigliata un’alimentazione più morbida e compatibile con la zona trattata.
Le indicazioni possono essere differenti quando è presente una protesi provvisoria a carico immediato, perché durante la fase iniziale di guarigione è importante controllare le forze trasmesse agli impianti.
Le modalità e la durata delle eventuali restrizioni alimentari vengono quindi stabilite in funzione del tipo di intervento e della riabilitazione.
Igiene orale dopo l’impianto
Mantenere una buona igiene è importante anche durante il periodo postoperatorio.
La zona chirurgica, però, deve essere gestita seguendo le indicazioni specifiche fornite dal medico.
Nei primi giorni possono essere consigliate modalità di pulizia differenti rispetto alla normale igiene quotidiana, per evitare di traumatizzare i tessuti mentre stanno guarendo.
Quando sono presenti protesi provvisorie fisse, viene inoltre spiegato come mantenere pulita la zona intorno e sotto la struttura protesica.
Farmaci dopo l’intervento
Eventuali farmaci devono essere assunti soltanto secondo la prescrizione e le indicazioni del medico.
Il tipo di terapia dipende dall’intervento effettuato, dalle condizioni cliniche e dalla storia medica del paziente.
Gli antibiotici, in particolare, non devono essere considerati automaticamente necessari dopo ogni procedura implantare: quando indicati, devono essere utilizzati secondo la prescrizione ricevuta.
Quando posso tornare alle normali attività?
Il recupero varia in funzione dell’estensione dell’intervento e dell’attività svolta dal paziente.
Dopo procedure semplici alcune persone possono riprendere rapidamente molte delle normali attività quotidiane; dopo interventi più complessi può essere utile prevedere un periodo di recupero maggiore.
È opportuno seguire le indicazioni ricevute anche per attività fisica, sport e sforzi intensi nei primi giorni.
Se ho ricevuto denti fissi subito, gli impianti sono già guariti?
No.
Quando viene applicata una protesi fissa provvisoria poco dopo l’intervento, gli impianti sono ancora nella fase iniziale della guarigione.
La stabilità iniziale è prevalentemente meccanica, mentre il processo biologico di osteointegrazione continua nelle settimane e nei mesi successivi.
Per questo la presenza di denti fissi non deve essere interpretata come la conclusione del processo di guarigione.
I controlli dopo l’intervento
I controlli postoperatori fanno parte del trattamento.
Servono a verificare la guarigione dei tessuti, le condizioni della zona chirurgica e, quando presente, il comportamento della protesi provvisoria.
Successivamente possono essere programmati ulteriori controlli durante la fase di osteointegrazione e prima della realizzazione della protesi definitiva.
La guarigione continua anche quando ci si sente bene
Un aspetto importante dell’implantologia è che la guarigione biologica non coincide necessariamente con la percezione del paziente.
Dopo pochi giorni il fastidio può essere molto ridotto, mentre nell’osso continuano ancora i processi di rimodellamento e osteointegrazione.
Per questo motivo controlli, igiene e rispetto delle indicazioni ricevute rimangono importanti anche quando il paziente non avverte più alcun disturbo.
In sintesi
Dopo l’inserimento di un impianto possono comparire dolore o indolenzimento, gonfiore e piccoli sanguinamenti, con intensità e durata differenti da persona a persona.
Il decorso dipende dal tipo di intervento e dalle condizioni individuali.
L’obiettivo della fase postoperatoria è accompagnare correttamente la guarigione dei tessuti e dell’osso fino alla stabilizzazione della riabilitazione.